ACR e VPAT: compilazione, standard ed esempi

Come distinguere VPAT e ACR, scegliere l’edizione e documentare esiti e perimetro con esempi di compilazione.

ACR: cosa capire prima di compilarlo

Il VPAT è il modello, l'ACR è il documento compilato sul tuo prodotto.

  • Formato

    VPAT è il modello vuoto, ACR è il documento compilato

    VPAT (Voluntary Product Accessibility Template) è il modello pubblicato dall'ITI, nella versione 2.5Rev. Quando lo si compila con i dati e gli esiti di valutazione di un prodotto specifico, il documento risultante si chiama ACR (Accessibility Conformance Report). I due termini vengono spesso confusi: il modello serve per compilare, il report per comunicare i risultati.

  • Edizioni

    Le 4 edizioni ufficiali: WCAG, 508, EU, INT

    ITI pubblica quattro edizioni del template VPAT 2.5Rev, con tabelle di requisiti diverse. La scelta dipende dal mercato, dalla richiesta del committente e dalle versioni degli standard da documentare, non dalla sola sede del fornitore.

  • Stati

    Livelli di supporto e uso limitato di Not Evaluated

    Il template ITI definisce quattro livelli di supporto e ammette Not Evaluated solo per i criteri WCAG AAA. Queste etichette descrivono il supporto del requisito, non la severità del difetto né la priorità di intervento.

  • Note

    Senza Remarks and Explanations il livello dichiarato non si può verificare

    Le istruzioni richiedono Remarks and Explanations per Partially Supports e Does Not Support e raccomandano note anche per Supports. Spiega il comportamento verificato e motiva l'eventuale non applicabilità, senza limitarti a ripetere l'etichetta.

Esempio: la stessa riga scritta male e scritta bene

Esempio illustrativo, non un report reale. Mostra la differenza tra una remark generica e una verificabile.

  • 1.4.3 Contrasto (minimo)

    Livello dichiarato
    Partially Supports
    Remark debole
    In fase di miglioramento.
    Remark verificabile
    Testo del corpo e pulsanti principali a norma (almeno 4.5:1). I link nel footer del tema scuro sono a 3.8:1: correzione in backlog. Verificato su Chrome e Firefox, desktop.
  • 2.1.1 Tastiera

    Livello dichiarato
    Supports
    Remark debole
    Conforme.
    Remark verificabile
    Tutte le funzioni dei flussi valutati (ricerca, carrello, checkout) sono utilizzabili da tastiera. Il prodotto descritto nell'ACR è la vetrina pubblica; l'editor dell'area amministrativa appartiene a un prodotto distinto, non valutato in questo report.
  • 3.3.1 Identificazione degli errori

    Livello dichiarato
    Does Not Support
    Remark debole
    Non applicabile ai moduli.
    Remark verificabile
    Nei moduli di contatto, registrazione e checkout, che coprono la maggior parte delle funzioni di inserimento dati del prodotto, gli errori rilevati sono indicati solo dal bordo rosso, senza identificare il campo e descrivere il problema nel testo. Ticket aperti; retest da eseguire dopo le correzioni.

Quale standard si applica a cosa

Requisiti tecnici, norme e documenti hanno funzioni diverse. Indica sempre il riferimento applicabile e la versione usata nella verifica.

  • WCAG 2.2

    Cosa copre
    Standard tecnico W3C con livelli A, AA e AAA per i contenuti web.
    A chi si applica
    Chi progetta, sviluppa o verifica contenuti web: aziende, PA, agenzie e fornitori. Gli obblighi dipendono dalla legge o dal contratto che richiama una versione e un livello WCAG; lo standard da solo non individua le imprese obbligate.
    Nei documenti
    Criteri dell'ACR, edizione WCAG.
  • EN 301 549

    Cosa copre
    Standard europeo per prodotti e servizi ICT, con requisiti ulteriori rispetto alle WCAG. La v3.2.1 richiama WCAG 2.1 A e AA; la v4.1.1 pubblicata a settembre 2026 richiama WCAG 2.2 A e AA.
    A chi si applica
    Enti e fornitori ICT quando la legge, il capitolato o il contratto richiama EN 301 549. Esempio: una software house che fornisce un’app alla PA. La sola sede nell’UE non impone a ogni azienda tutti i requisiti della norma.
    Nei documenti
    Criteri dell'ACR, edizione EU.
  • EAA (Direttiva UE 2019/882)

    Cosa copre
    Requisiti di accessibilità per specifici prodotti e servizi, tra cui e-commerce, servizi bancari per consumatori, e-book e determinati elementi dei servizi di trasporto passeggeri.
    A chi si applica
    Fornitori dei servizi elencati dalla direttiva, come vendita online ai consumatori e servizi bancari per privati, e fabbricanti, importatori o distributori dei prodotti inclusi. In Italia il riferimento è il D.Lgs. 82/2022. Le microimprese che forniscono servizi sono esenti; i prodotti hanno un regime distinto.
    Nei documenti
    Definisce requisiti e obblighi di documentazione; ACR e Allegato 2 non sostituiscono automaticamente le informazioni richieste per il servizio.
  • Legge 4/2004 e linee guida AgID

    Cosa copre
    Obblighi per i soggetti individuati dalla legge, con regimi specifici per PA e privati.
    A chi si applica
    PA e altri soggetti dell’art. 3, comma 1, fra cui concessionari di servizi pubblici e organismi di diritto pubblico. Il comma 1-bis riguarda invece i privati con servizi al pubblico tramite siti o app e fatturato medio superiore a 500 milioni negli ultimi tre anni; per i servizi EAA vale il chiarimento AgID sul regime informativo.
    Nei documenti
    PA: autovalutazione e dichiarazione tramite AgID. Privati dell'art. 3, comma 1-bis: modello dedicato, salvo i servizi soggetti al D.Lgs. 82/2022.
  • Section 508 — agenzie federali USA e fornitori ICT

    Cosa copre
    Requisiti di accessibilità dell’ICT sviluppato, acquistato, mantenuto o usato dalle agenzie federali statunitensi.
    A chi si applica
    Agenzie federali USA; i fornitori ICT devono rispettare i requisiti previsti nella fornitura. Non riguarda automaticamente qualsiasi impresa attiva negli Stati Uniti.
    Nei documenti
    L'edizione 508 del VPAT documenta Section 508, non costituisce un'attestazione generale di conformità all'ADA.
  • ADA — enti statali e locali USA e attività aperte al pubblico

    Cosa copre
    Obblighi contro la discriminazione nell’accesso a servizi, programmi e attività, compresi quelli offerti online.
    A chi si applica
    Title II: enti statali e locali statunitensi. Title III: attività aperte al pubblico, come negozi, banche, alberghi, ristoranti, strutture sanitarie e teatri. L’ADA ha un ambito distinto dalla Section 508; va verificato il titolo pertinente al soggetto e al servizio.
    Nei documenti
    Un ACR può raccogliere evidenze tecniche, ma un VPAT edizione 508 non è un’attestazione generale di conformità all’ADA.

EN 301 549: cosa sapere prima di citarla

La norma europea per l'accessibilità ICT, usata anche nell'edizione EU del VPAT. Nei documenti indica la versione valutata e distingui pubblicazione tecnica e citazione come norma armonizzata.

  • Versioni

    Versione pubblicata e riferimento armonizzato sono distinti

    EN 301 549 v3.2.1 (2021) è citata nella Gazzetta ufficiale UE a supporto della direttiva sull'accessibilità dei siti web e delle app degli enti pubblici. La v4.1.1, pubblicata a settembre 2026, adotta WCAG 2.2: la sua pubblicazione non equivale alla citazione come norma armonizzata per WAD o EAA.

  • Struttura

    Le clausole che servono per web, documenti e software

    La norma è organizzata per clausole: la 9 riguarda il web, la 10 i documenti non web, l'11 il software e le app, la 12 la documentazione e i servizi di supporto.

  • WCAG 2.2

    Cosa cambia con la v4.1.1

    La v4.1.1 passa da WCAG 2.1 a WCAG 2.2 per i criteri A e AA: incorpora sei nuovi criteri di successo e rimuove 4.1.1 Parsing, obsoleto. WCAG 2.2 aggiunge nove criteri in totale, includendo i tre AAA. La norma introduce anche un allegato che collega i requisiti all'European Accessibility Act.

  • Documenti

    Come citarla in ACR e Allegato 2

    Nell'ACR l'edizione EU del VPAT usa i criteri di EN 301 549; nell'Allegato 2 AgID la norma compare tra gli standard di riferimento dell'autovalutazione.

Fonti ufficiali

Norme, modelli e istruzioni da consultare per la compilazione.