Accessibility by Design: l’accessibilità nelle scelte di progetto

Affianco il tuo team quando definisce percorsi, schermate e componenti. Rivediamo le scelte di accessibilità prima dello sviluppo e le traduciamo in annotazioni su Figma, specifiche e criteri di accettazione.

Chiarisci le scelte di accessibilità prima di sviluppare

Affianco responsabili di prodotto, designer e sviluppatori nelle decisioni che determinano l’accessibilità. Il lavoro rende esplicito come devono funzionare i flussi e cosa il team deve realizzare e verificare.

Quando serve
Prima di sviluppare una nuova funzionalità o durante la revisione di un prodotto, quando percorsi e componenti sono ancora modificabili.
Cosa faccio
Rivedo le scelte di design, documento le barriere e concordo con il team comportamenti, priorità e criteri di accettazione.
Cosa ricevi
Un riferimento condiviso per design, sviluppo e QA: annotazioni in Figma, specifiche di comportamento e criteri di accettazione verificabili.
Cosa serve da parte tua
Condividi i materiali disponibili: un flusso, un prototipo o un file Figma. Con un referente design e uno sviluppo definiamo attività prioritarie e vincoli.
Perimetro
Lavoriamo sui flussi e sui componenti concordati. La revisione del prototipo non attesta l’accessibilità del codice finale. Le sessioni di usabilità con utenti non sono incluse.
Come proseguiamo
Partiamo dalla fase in cui si trova il progetto. Ti propongo priorità, consegne e modalità di collaborazione; l’eventuale verifica dell’implementazione si concorda nell’incarico.

Cosa rivediamo nel progetto

Esamino le scelte che incidono sull’uso del prodotto e le collego a indicazioni operative. Per ogni area chiarisco cosa modificare nel progetto e cosa verificare nell’implementazione.

  • Percorsi e contenuti

    Orientarsi e completare le attività

    Rivedo sequenza dei passaggi, gerarchia delle informazioni, etichette e istruzioni. Valuto come la persona riconosce il risultato di un’azione e recupera da un errore.

    • Indicazioni su struttura, testi e passaggi da chiarire nei flussi prioritari.
  • Design visivo

    Leggere e usare l’interfaccia

    Esamino contrasto, uso del colore, leggibilità, dimensione dei controlli e adattamento dei contenuti. Distinguo i problemi visibili nel prototipo dai comportamenti da provare nel browser, come ingrandimento e reflow.

    • Indicazioni per layout, stati visivi e alternative a immagini e media pertinenti.
  • Componenti e interazioni

    Definire ciò che la schermata non mostra

    Descrivo uso da tastiera, ordine e gestione del focus, nomi accessibili e cambiamenti di stato. Esamino anche caricamento, errori e conferme, per rendere esplicito il comportamento atteso.

    • Annotazioni su componenti e varianti, utilizzabili da sviluppo e QA.
  • Requisiti e vincoli

    Collegare il progetto ai requisiti applicabili

    Definiamo i riferimenti di accessibilità a partire dalle WCAG e dal contesto del prodotto. Consideriamo mercati, componenti esistenti e vincoli tecnici; le decisioni aperte restano documentate e assegnate ai referenti.

    • Requisiti tracciabili, criteri di accettazione e decisioni da risolvere.

Come lavoriamo con design e sviluppo

Collaboro con i referenti del progetto nei momenti in cui si prendono le decisioni. Ogni passaggio lascia materiali condivisi e responsabilità esplicite, fino al confronto con chi implementa.

  1. Inquadramento

    Concordare il perimetro e le priorità

    Raccogliamo obiettivi, attività delle persone, materiali e vincoli. Individuiamo i flussi da esaminare, i referenti e le decisioni che richiedono un confronto.

    • Perimetro, requisiti iniziali, consegne e modalità di collaborazione concordati.
  2. Revisione con il team

    Discutere e documentare le scelte

    Rivedo flussi e componenti con design e sviluppo. Prepariamo le annotazioni in Figma, valutiamo le alternative e risolviamo le ambiguità prima del passaggio all’implementazione.

    • Annotazioni, specifiche e criteri aggiornati; decisioni aperte rese esplicite.
  3. Passaggio allo sviluppo

    Condividere i criteri con sviluppo e QA

    Chiarisco i comportamenti attesi con chi sviluppa e con chi verifica. Il team realizza il prodotto; l’eventuale verifica dell’implementazione e il retest delle correzioni si definiscono nell’incarico.

    • Indicazioni per l’implementazione e prove da eseguire sui componenti sviluppati.

Cosa resta al team

Le indicazioni devono poter essere usate nel lavoro quotidiano. Per i flussi e i componenti concordati preparo consegne che collegano il progetto alle attività di sviluppo e QA.

  • Requisiti

    Requisiti e criteri di accettazione

    Documento requisiti e criteri di accettazione verificabili: cosa deve poter fare la persona, come deve rispondere l’interfaccia e quali prove servono. Il team può inserirli nelle attività di sviluppo e nella definition of done.

  • Figma

    Supporto alle annotazioni di accessibilità in Figma

    Lavoro con i designer sui file Figma per preparare e rivedere le annotazioni di accessibilità. Affianco a schermate, componenti e varianti le indicazioni che il solo disegno non comunica, così chi sviluppa sa quale comportamento realizzare e QA sa cosa verificare.

  • Design system

    Indicazioni riutilizzabili per i componenti

    Se il team usa un design system, collego le indicazioni ai componenti esaminati. Documentiamo stati, regole d’uso e comportamenti da mantenere nelle nuove funzionalità, verificandoli ogni volta nel contesto.

Esempi visivi di annotazioni per Figma

Due tavole illustrative mostrano come collegare un elemento del progetto alle indicazioni per sviluppo e QA. Sono esempi fittizi, non schermate di file Figma o lavori per clienti. Le note numerate sono disponibili anche come testo nella pagina.

  • Dialog: apertura, tastiera e ritorno del focus

    Dialog di conferma su una tavola di progetto, con tre richiami numerati al titolo, al pulsante Annulla e al controllo che lo apre.
    1. Nome del dialog

      Il titolo visibile «Inviare la richiesta?» dà il nome accessibile al dialog. All’apertura, lo screen reader deve riconoscere il dialog e il suo titolo.

    2. Focus e tastiera

      Per questo esempio, il focus iniziale è su «Annulla». Tab e Maiusc+Tab restano nel dialog; Esc lo chiude senza inviare. Il contenuto sullo sfondo non è interattivo.

    3. Ritorno del focus

      Alla chiusura senza invio, il focus torna al pulsante «Rivedi e invia», che aveva aperto il dialog. Il comportamento si verifica sul componente implementato.

  • Modulo: etichette, istruzioni ed errori

    Campo email in stato di errore, con tre richiami numerati all’etichetta visibile, all’istruzione e al messaggio di errore.
    1. Etichetta persistente

      «Email (obbligatoria)» resta visibile anche dopo la compilazione ed è associata al campo nel codice. Il placeholder non sostituisce l’etichetta.

    2. Istruzione associata

      L’istruzione spiega quale indirizzo inserire. Va collegata al campo, così è disponibile anche alle tecnologie assistive quando la persona lo compila.

    3. Errore comprensibile

      Il messaggio descrive il problema e come correggerlo. Nel codice, errore e stato non valido sono associati al campo; il colore è accompagnato da testo e simbolo. Il valore inserito viene conservato.

Domande frequenti

Quando iniziare, come condividere i materiali e cosa si può verificare in fase di progetto.

Quando conviene coinvolgerti nel progetto?

Quando percorsi, contenuti e componenti sono ancora modificabili: anche prima di un prototipo completo. Si può partire da una funzionalità nuova o dalla revisione di un prodotto esistente. Concordiamo il lavoro in base alle decisioni ancora aperte.

Come si svolge il supporto alle annotazioni in Figma?

Condividi i file e concordiamo i flussi da rivedere. Lavoro con i designer sulle annotazioni e le discutiamo con chi sviluppa, per chiarire comportamenti, vincoli e criteri di accettazione. Se non puoi condividere Figma, possiamo usare schermate o un documento di specifiche.

Un prototipo accessibile garantisce un prodotto accessibile?

Il prototipo permette di valutare alcune scelte e descrivere il comportamento atteso. Semantica del codice, gestione effettiva del focus e compatibilità con le tecnologie assistive vanno verificate nell’implementazione. Le annotazioni guidano questo lavoro; da sole non ne dimostrano il risultato.

Puoi lavorare su un design system già esistente?

Sì. Partiamo dai componenti e dalle regole disponibili, individuiamo le informazioni di accessibilità mancanti e concordiamo cosa integrare. Ogni indicazione resta collegata al componente e ai suoi stati, per poterla mantenere quando il sistema evolve.

Quali riferimenti normativi consideri?

Quelli pertinenti al progetto, tra cui EN 301 549, Legge 4/2004, Linee guida AgID ed European Accessibility Act. Il quadro viene definito anche in base ai mercati di destinazione e alle richieste del committente; il servizio è disponibile per progetti statunitensi e internazionali. Lingua e documentazione si concordano nell’incarico.

Parliamo del tuo progetto

Raccontami cosa state progettando, a che punto siete e quali decisioni sono ancora aperte. Possiamo partire da un flusso, da un componente o da un file Figma: non serve avere già scritto tutti i requisiti.