Formazione sull’accessibilità per il tuo team

Workshop su componenti e flussi del tuo prodotto. Design, sviluppo, QA, content e responsabili di prodotto lavorano su esercizi per ruolo e rivedono gli elaborati.

A chi è rivolta la formazione

Ogni ruolo lavora su decisioni diverse. Concordiamo obiettivi e livello di approfondimento; questi esempi mostrano su cosa ti eserciti e quale elaborato prepari durante la formazione.

  • Designer

    Progetti schermate in cui sia chiaro cosa leggere, dove ci si trova e come interagire anche senza mouse. Definisci con sviluppo e QA il comportamento dei componenti, inclusi errori e caricamento.

    Su cosa ti eserciti
    Annoti un modulo: ordine di lettura, passaggi da tastiera, indicatore di focus e messaggi di errore.
    Cosa prepari
    Una scheda componente con stati e istruzioni che sviluppo possa realizzare e QA verificare.
  • Developer

    Realizzi controlli che funzionano da tastiera e comunicano nome, ruolo e stato agli screen reader. Parti dall’HTML nativo e valuti quando servono attributi ARIA o una gestione specifica del focus.

    Su cosa ti eserciti
    Correggi un campo con etichetta ed errore associati e provi il percorso di compilazione da tastiera.
    Cosa prepari
    Un componente corretto e una checklist da usare nella revisione del codice.
  • QA

    Verifichi se una persona riesce a completare un percorso con tastiera e screen reader. Distingui il problema osservato dal suo impatto e registri le informazioni necessarie per riprodurlo.

    Su cosa ti eserciti
    Riproduci una barriera in un modulo, scrivi la segnalazione e ripeti la prova dopo la correzione.
    Cosa prepari
    Un bug report con ambiente, passaggi, risultato atteso, evidenze ed esito del retest.
  • Content

    Scrivi contenuti che aiutano a capire le informazioni e a scegliere cosa fare, anche quando vengono ascoltati con uno screen reader. Lavori su titoli, link, istruzioni, immagini e tabelle.

    Su cosa ti eserciti
    Riscrivi un link generico e un messaggio d’errore; scegli il testo alternativo di un’immagine in base alla sua funzione.
    Cosa prepari
    Esempi commentati e una checklist editoriale da riutilizzare prima della pubblicazione.
  • PM

    Organizzi il lavoro di accessibilità tra priorità, responsabilità e scadenze. Colleghi le barriere alle azioni impedite alle persone e definisci cosa deve essere verificato prima di considerare chiusa una correzione.

    Su cosa ti eserciti
    Ordini alcune segnalazioni per impatto e assegni a ciascuna un responsabile e criteri di accettazione verificabili.
    Cosa prepari
    Un elenco di interventi prioritari e criteri condivisi per considerare il lavoro completato.

Cosa si fa durante il corso

Definiamo i moduli in base a ciò che il team deve imparare ad affrontare e ai casi che porta.

  • Fondamenti operativi e impatto utente

    Base comune per leggere l’accessibilità come qualità del prodotto: barriere reali, criteri WCAG, responsabilità di ruolo e limiti dei controlli automatici. I riferimenti ulteriori dipendono dai mercati del prodotto; EN 301 549 ed EAA vengono trattati quando pertinenti al programma.

  • Design accessibile e handoff verificabile

    Sessione per UX/UI e product: struttura informativa, heading, focus, stati, componenti, errori, alternative al colore, microcopy e annotazioni per sviluppo e QA.

  • Sviluppo frontend robusto

    Sessione tecnica su semantica HTML, ARIA quando serve, gestione focus, modali, menu, disclosure, live region, validazione form e regressioni introdotte da componenti custom.

  • QA, screen reader e retest

    Sessione per QA e referenti di rilascio: tastiera, screen reader, mobile assistivo, scanner, bug report, evidenze, retest e differenza tra copertura automatica e conformità.

Cosa ricevi al termine della formazione

Al termine restano materiali collegati ai moduli svolti e ai ruoli coinvolti. Concordiamo prima gli esercizi, le checklist e i template da preparare, insieme all’eventuale follow-up.

  • Materiali

    Materiali del percorso e riepilogo operativo

    Concetti, riferimenti ed esempi affrontati nelle sessioni, organizzati per i ruoli partecipanti e consultabili dopo il corso.

  • Esercizi

    Elaborati degli esercizi e indicazioni di revisione

    Il lavoro prodotto durante il laboratorio e le indicazioni emerse nella review guidata, da riutilizzare su casi analoghi.

  • Strumenti

    Checklist e template per il lavoro quotidiano

    Strumenti operativi coerenti con i moduli svolti, per portare i controlli in design review, sviluppo, QA e documentazione.

Bozza di scheda workshop — esempio fittizio

Stato e destinatari
Bozza di una sessione di due ore per designer, developer e QA. Programma da adattare; nessuna sessione svolta.
Obiettivo osservabile
Da un modulo con errori: specifica del comportamento atteso, bug report riproducibile e piano minimo di verifica.
Preparazione
Partecipanti e obiettivi concordati; modulo dimostrativo, browser, screen reader e materiali pronti.
Agenda proposta
20 minuti: barriere e impatto utente; 25: dimostrazione guidata; 40: esercizio per ruolo; 25: revisione degli elaborati; 10: riepilogo e azioni successive.
Esercizio
Designer: stati e focus. Developer: semantica ed errori. QA: passaggi, risultato atteso ed evidenze da raccogliere.
Consegna prevista
Riepilogo, elaborati commentati, checklist per i moduli, modello di bug report e traccia di retest, da preparare sul programma concordato.
Verifica dell’apprendimento
La review controlla barriera, impatto, comportamento atteso e prova di verifica. Nella bozza non ci sono elaborati o risultati.
Passo successivo da concordare
Scegliere un componente su cui applicare i criteri nel lavoro ordinario e concordare l’eventuale follow-up.

Come organizziamo workshop e follow-up

Quattro fasi, dal caso da affrontare alle azioni successive: preparazione, agenda, riepilogo e controlli di chiusura.

  1. Prima del workshop

    Concordiamo un flusso, un risultato da raggiungere e i ruoli coinvolti.

  2. Durante il workshop

    Agenda indicativa di 3 ore, inclusa una pausa di 15 minuti, da adattare al gruppo e al caso scelto. Chi facilita tiene il tempo; un partecipante raccoglie decisioni e punti aperti.

  3. Riepilogo e consegne

    Riunisco decisioni, elaborati e punti aperti in un riepilogo collegato al caso affrontato.

  4. Follow-up e chiusura

    Se previsto nell’incarico, rivediamo le correzioni e le evidenze raccolte dal team.

Formato, esito e continuità

Durata e programma si concordano prima. Scegliamo i moduli in base ai ruoli e ai casi del team; concordiamo anche la lingua delle sessioni e dei materiali, per team italiani, statunitensi e internazionali.

  • Workshop, review guidate e follow-up

    Da 1 a 5 sessioni di 2–4 ore, distribuite su più settimane. Durata, ruoli e attività si concordano prima.

  • Esiti osservabili nel lavoro

    Una segnalazione riproducibile, un criterio di accettazione o una review permettono di osservare cosa è stato compreso e cosa richiede ancora lavoro.

  • Office hours per team già al lavoro

    Incontri brevi a cadenza concordata per rivedere pull request, mockup, issue e fix. Utili dopo un workshop o durante la remediation.

Il servizio in breve

Per chi è utile, cosa ricevi e cosa preparare per il primo confronto.

Quando serve
Per designer, sviluppatori, QA, content e responsabili di prodotto che devono riconoscere le barriere e integrare controlli nel lavoro quotidiano.
Cosa faccio
Concordiamo obiettivi e moduli per ruolo; lavoriamo su esempi, componenti e flussi con esercizi guidati e confronto sugli elaborati.
Cosa ricevi
Materiali dei moduli svolti, elaborati commentati, checklist e template riutilizzabili dal team.
Cosa serve da parte tua
Ruoli, bisogni formativi, disponibilità e casi del prodotto utilizzabili; accessi o documenti per gli esercizi concordati.
Perimetro
Moduli, durata, ruoli ed esercizi definiti prima delle sessioni. La formazione non sostituisce un audit del prodotto, una QA di rilascio o test di usabilità con utenti e non comporta una certificazione di conformità.
Come proseguiamo
Indica chi partecipa e una difficoltà ricorrente: concordiamo moduli ed esercizi. Alla fine rivediamo gli elaborati e i controlli da riutilizzare nel lavoro.

Modelli ed esercizi

Esempi ed esercizi pratici nella sezione Risorse, per esercitarti in autonomia.

Vai al laboratorio di modelli ed esercizi

Domande frequenti

A chi sono rivolti i percorsi, come li preparo e quali materiali restano al team.

A chi serve una formazione di accessibilità digitale?

Serve a designer, developer, QA, content e product manager che devono progettare, sviluppare, testare e governare prodotti digitali accessibili.

Quanto dura la formazione?

Da 1 a 5 sessioni da 2-4 ore; possono aggiungersi office hours a cadenza concordata.

Si lavora sul mio prodotto?

Sì. Prima del corso si raccolgono componenti e flussi reali del prodotto e gli esercizi usano gli stessi componenti, non esempi generici.

Cosa resta al team dopo il corso?

Checklist, criteri di accettazione e materiali riutilizzabili che entrano nel lavoro ordinario: backlog, handoff, PR, test e documentazione.

Che cosa vorresti far fare al tuo team?

Raccontami chi partecipa e quali difficoltà incontra nel lavoro. Da qui prepariamo obiettivi e casi per il workshop.